Ultimo Aggiornamento: 29 Gennaio 2025
La Direttiva NIS2, introdotta dall’Unione Europea, rappresenta un importante passo avanti nel rafforzare la sicurezza informatica all’interno degli Stati membri.
Entrata in vigore nel 2023, questa normativa aggiorna e amplia la precedente Direttiva NIS (Network and Information Security) del 2016. Il suo obiettivo principale è quello di garantire che aziende e organizzazioni, soprattutto nei settori critici, adottino standard di sicurezza più elevati per prevenire e mitigare minacce informatiche.
La normativa si applica a una vasta gamma di settori strategici, tra cui:
- Energia.
- Trasporti.
- Sanità.
- Finanza.
- Fornitori di infrastrutture digitali.
Inoltre, coinvolge tutte le medie e grandi imprese che forniscono servizi essenziali o digitali, indipendentemente dalla loro ubicazione geografica, purché operino all’interno dell’UE.
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Perché la Direttiva NIS2 è importante per le aziende?
Con l’aumento delle minacce informatiche, la sicurezza non è più un’opzione ma una priorità strategica. Gli attacchi informatici non solo mettono a rischio dati sensibili e operazioni aziendali, ma possono anche minare la fiducia dei clienti e provocare danni economici significativi.
Ecco perché la Direttiva NIS2 è cruciale per le aziende:
- Prevenzione delle minacce informatiche: La normativa impone l’adozione di misure tecniche e organizzative per proteggere le reti e i sistemi.
- Riduzione dei rischi legali: Le aziende che non si conformano rischiano sanzioni significative, oltre a potenziali azioni legali in caso di violazioni.
- Rafforzamento della fiducia dei clienti: Mostrare un impegno verso la sicurezza informatica può migliorare la reputazione aziendale e attrarre nuovi partner e clienti.
- Continuità operativa garantita: Prevenire e mitigare gli incidenti informatici riduce il rischio di interruzioni delle attività aziendali.

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Vantaggi dell’adeguamento alla Direttiva NIS2
Adeguarsi alla Direttiva NIS2 non è solo un obbligo normativo, ma anche un’opportunità per migliorare la competitività e la resilienza aziendale. Tra i principali vantaggi troviamo:
- Protezione dei dati e degli asset digitali: Implementare un sistema di sicurezza solido riduce il rischio di perdita o furto di dati sensibili.
- Vantaggio competitivo: Le aziende conformi possono distinguersi dalla concorrenza, offrendo maggiore sicurezza e affidabilità ai propri clienti.
- Miglioramento dei processi interni: L’adeguamento può portare a una revisione e ottimizzazione dei processi aziendali, favorendo efficienza e innovazione.
- Accesso a nuovi mercati: La conformità alla normativa può essere un requisito fondamentale per entrare in determinati settori o collaborare con aziende di rilievo.
La Direttiva NIS2: Sei Pronto per il Cambiamento?
Immagina questo scenario: un attacco informatico improvviso mette in crisi la tua azienda, interrompe i servizi e danneggia la tua reputazione. Ti senti pronto a rispondere a un evento di questo tipo? La Direttiva NIS2, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale tramite il D.lgs. 138 del 2024, rappresenta la risposta dell’Europa a una minaccia sempre più reale.
La Cybersecurity È la Nuova Priorità
Con l’aumento esponenziale degli attacchi informatici, la Direttiva Europea NIS2 stabilisce nuovi standard per proteggere le infrastrutture critiche e le imprese europee. Ma qual è il vero impatto per te e la tua azienda? Se operi nei settori energia, trasporti, sanità, digitale, finanza o gestione dei rifiuti, sei direttamente coinvolto. E anche se non rientri tra i soggetti “essenziali” o “importanti”, è probabile che tu faccia parte della catena di fornitura critica.
Perché La NIS2 È Importante per Te
Cosa rende la Direttiva NIS2 diversa dalla precedente Direttiva NIS?
- Applicabilità più ampia: La NIS2 si applica a più organizzazioni, incluse aziende più piccole che rivestono un ruolo critico nelle infrastrutture nazionali.
- Focus sulla supply chain: Non solo le grandi imprese, ma anche i fornitori di servizi diventano parte della strategia di sicurezza.
- Tempi di notifica incidenti serrati: Devi notificare un incidente significativo entro 24 ore (early warning), fornire un aggiornamento entro 72 ore e inviare una relazione dettagliata entro un mese.
- Ruolo attivo del management: I dirigenti sono direttamente responsabili della sicurezza informatica aziendale. Non si tratta solo di supervisione: la mancata conformità può portare a sanzioni personali.
Con la Direttiva NIS2, la cybersecurity non è più solo una questione tecnica. È un fattore strategico per garantire la continuità aziendale e preservare la fiducia dei tuoi clienti.
Direttiva NIS2 e Le sfide per le aziende
Nonostante i vantaggi, molte imprese si trovano di fronte a sfide significative nell’adeguarsi alla Direttiva NIS2, tra cui:
- Comprensione della normativa
La Direttiva NIS2 è una normativa complessa che impone standard rigorosi di sicurezza informatica. Per molte aziende, soprattutto quelle che non hanno esperienza pregressa in materia di compliance, può essere difficile comprendere e interpretare i requisiti imposti.
Le difficoltà principali:
- Ambiguità nei requisiti: Le normative spesso utilizzano un linguaggio tecnico o legale, che può risultare difficile da tradurre in azioni concrete.
- Identificazione delle responsabilità: Non tutte le aziende sanno esattamente quali obblighi devono rispettare o quali sono le sanzioni in caso di inadempienza.
- Documentazione richiesta: La Direttiva NIS2 prevede che le aziende sviluppino report, piani di sicurezza e procedure operative standard, il che può essere oneroso per chi non ha mai gestito processi di compliance.
Come affrontare questa sfida:
- Coinvolgere esperti di compliance: Avvalersi di consulenti specializzati in normative di sicurezza informatica può aiutare a chiarire i requisiti.
- Formazione interna: Investire in corsi specifici per il management e i responsabili IT aziendali aiuta a comprendere meglio la normativa e come applicarla.
- Utilizzo di strumenti di supporto: Esistono piattaforme software che guidano le aziende nella gestione della compliance, semplificando i processi e riducendo il margine di errore.
- Costi iniziali
L’adeguamento alla Direttiva NIS2 comporta inevitabilmente un investimento iniziale, che può rappresentare una sfida, in particolare per le PMI.
Le spese principali includono:
- Aggiornamento delle infrastrutture tecnologiche: Sistemi obsoleti potrebbero non essere conformi agli standard richiesti, e quindi sarà necessario sostituirli o aggiornarli.
- Assunzione di esperti: Il personale con competenze in cybersecurity, risk management e compliance è essenziale, ma spesso comporta costi elevati.
- Audit e consulenza: Condurre un audit iniziale per valutare i rischi e lo stato di conformità può essere un investimento considerevole.
- Formazione continua: Mantenere aggiornato il personale sui rischi e sulle migliori pratiche di sicurezza richiede corsi di formazione periodici.

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Come ottimizzare i costi:
- Prioritizzare gli interventi: Con un’analisi del rischio, le aziende possono identificare le aree più critiche da affrontare immediatamente, rimandando gli investimenti non urgenti.
- Sfruttare incentivi e finanziamenti: In alcuni Paesi, potrebbero esistere agevolazioni fiscali o finanziamenti pubblici per sostenere l’adeguamento alla normativa.
- Outsourcing: Esternalizzare alcune funzioni, come la gestione della sicurezza informatica o la formazione, può ridurre i costi rispetto all’assunzione di personale interno.
- Mancanza di competenze interne
La sicurezza informatica è un settore altamente tecnico che richiede competenze specifiche, non sempre disponibili all’interno delle aziende. La Direttiva NIS2 introduce requisiti che obbligano le imprese ad adottare misure avanzate di sicurezza, il che rende indispensabile il coinvolgimento di esperti.
Le principali problematiche:
- Shortage di talenti: La domanda di professionisti della cybersecurity supera l’offerta. Questo rende difficile trovare e assumere personale qualificato.
- Competenze diversificate richieste: L’adeguamento alla Direttiva NIS2 non richiede solo esperti tecnici, ma anche figure capaci di gestire la compliance normativa, i rischi e i processi operativi.
- Aggiornamento continuo: Le minacce informatiche si evolvono rapidamente, e il personale esistente potrebbe non essere sufficientemente preparato per affrontarle.
Strategie per colmare il gap di competenze:
- Collaborazioni esterne: Le aziende possono collaborare con fornitori di servizi gestiti di sicurezza (MSSP) per monitorare le reti e gestire la conformità.
- Programmi di formazione interna: Investire nella crescita professionale dei dipendenti attraverso corsi specifici di cybersecurity e compliance.
- Soluzioni automatizzate: L’utilizzo di strumenti di monitoraggio e gestione della sicurezza basati sull’intelligenza artificiale può compensare la mancanza di personale qualificato.
Direttiva NIS2: Il ruolo strategico dell’Exit Manager per le aziende
L’Exit Manager rappresenta una figura essenziale per le aziende che affrontano fasi critiche di trasformazione, come riorganizzazioni, acquisizioni o vendite, e nel contesto della Direttiva NIS2 può offrire supporto mirato per garantire la conformità normativa e la continuità operativa.
- Riorganizzazione dei processi aziendali per la conformità alla Direttiva NIS2
L’adeguamento alla Direttiva NIS2 richiede che i processi aziendali siano revisionati per integrare misure di sicurezza informatica più rigorose. L’Exit Manager può:
- Analizzare e mappare i processi aziendali esistenti, individuando eventuali vulnerabilità o criticità rispetto alla normativa.
- Progettare nuovi flussi operativi che rispettino i requisiti della Direttiva NIS2, ottimizzando nel contempo le attività aziendali per garantire efficienza e sicurezza.
- Integrare policy di cybersecurity e procedure di risposta agli incidenti direttamente nei processi operativi.
Esempio pratico: un’azienda del settore sanitario potrebbe avere la necessità di implementare una gestione più sicura dei dati dei pazienti. L’Exit Manager coordina l’adozione di sistemi che proteggano tali informazioni, garantendo la conformità e migliorando l’affidabilità dell’azienda.
- Preparazione per la vendita o il passaggio generazionale
In un contesto di vendita aziendale o passaggio generazionale, la conformità alla Direttiva NIS2 diventa un fattore determinante per aumentare il valore dell’impresa. L’Exit Manager può:
- Valorizzare l’azienda attraverso la compliance: Una corretta applicazione delle misure previste dalla normativa dimostra l’affidabilità dell’organizzazione, attirando potenziali acquirenti.
- Preparare audit e documentazione: Garantisce che l’azienda disponga di report dettagliati sulla sicurezza informatica e sull’adeguamento alla normativa.
- Facilitare la due diligence: Coordina le verifiche tecniche e legali che dimostrano che l’azienda rispetta gli standard di sicurezza richiesti.
Esempio pratico: un’azienda che opera nel settore dei trasporti potrebbe diventare più appetibile per un acquirente internazionale grazie a una compliance impeccabile, dimostrata attraverso documentazione chiara e processi ben strutturati.
- Gestione delle crisi legate a incidenti informatici
In caso di attacchi informatici o violazioni, l’Exit Manager può agire come coordinatore per garantire una risposta efficace e il rapido ripristino delle operazioni. Il suo ruolo può includere:
- Sviluppare e implementare un piano di risposta agli incidenti, assicurandosi che le azioni siano in linea con la Direttiva NIS2.
- Guidare la comunicazione interna ed esterna durante la crisi, mantenendo la trasparenza con gli stakeholder e riducendo l’impatto reputazionale.
- Coordinare il recupero dei sistemi e dei dati, collaborando con team tecnici e legali per minimizzare le perdite.
Esempio pratico: una violazione dei dati in un’azienda finanziaria potrebbe essere gestita dall’Exit Manager, che attiva il piano di risposta, riduce i tempi di fermo e garantisce la conformità alle autorità di regolamentazione.
Direttiva NIS2: Il contributo innovativo del Venture Builder
Il Venture Builder è una figura chiave per le aziende che vogliono innovare, sviluppare nuove iniziative o entrare in settori regolamentati dalla Direttiva NIS2. La sua esperienza nel costruire imprese da zero è particolarmente utile per integrare la sicurezza informatica e la conformità fin dalle fasi iniziali.
- Favorire lo sviluppo di soluzioni innovative e conformi
Il Venture Builder può guidare startup e nuove iniziative nella creazione di prodotti e servizi che rispettano gli standard di sicurezza della Direttiva NIS2:
- Progettare modelli di business basati sulla sicurezza: Collabora con i team per integrare misure di cybersecurity fin dalla progettazione del prodotto.
- Sviluppare strumenti di automazione per la compliance: Promuove l’adozione di tecnologie avanzate per monitorare e garantire la conformità in tempo reale.
- Posizionare le aziende come leader di mercato: Assicura che i prodotti innovativi siano in linea con le normative, rendendoli più competitivi e apprezzati sul mercato.
Esempio pratico: una startup tecnologica che sviluppa software per la gestione di infrastrutture digitali potrebbe collaborare con un Venture Builder per creare un prodotto già conforme ai requisiti della Direttiva NIS2, garantendo la fiducia dei clienti e degli investitori.
- Integrazione della sicurezza nei nuovi modelli di business
Il Venture Builder lavora per integrare la sicurezza informatica in tutte le fasi dello sviluppo aziendale, evitando costose modifiche successive:
- Creazione di processi operativi sicuri: Stabilisce standard interni che garantiscono la protezione dei dati e delle infrastrutture.
- Collaborazione con esperti di cybersecurity: Coordina team multidisciplinari per sviluppare soluzioni innovative e sicure.
- Formazione del team: Si assicura che il personale delle nuove iniziative comprenda l’importanza della sicurezza e sappia applicare le best practice.
- Creazione di sinergie per accelerare l’innovazione
Il Venture Builder facilita collaborazioni strategiche tra startup e aziende consolidate, accelerando lo sviluppo di soluzioni conformi:
- Partnership con aziende tecnologiche: Promuove alleanze con imprese che già offrono soluzioni di cybersecurity.
- Attrazione di investimenti: Una startup che rispetta la normativa e sviluppa prodotti sicuri ha maggiori probabilità di ottenere finanziamenti.
Trasforma la Conformità in un Vantaggio Competitivo
Ora, potresti chiederti: “Come posso prepararmi e allo stesso tempo migliorare la mia azienda?” La risposta sta nell’integrare la compliance con la NIS2 nei tuoi processi quotidiani. Ecco alcuni vantaggi concreti:
- Migliora la resilienza aziendale: Implementare politiche di gestione del rischio e misure di sicurezza avanzate riduce drasticamente i tempi di inattività in caso di incidente.
- Costruisci fiducia: I tuoi clienti, partner e investitori riconosceranno il valore di un’azienda che rispetta i più alti standard di sicurezza.
- Evita sanzioni: Con multe che possono raggiungere il 2% del fatturato globale, essere conformi non è solo una scelta intelligente, ma necessaria.
- Ottimizza la supply chain: Valutare i fornitori e collaborare con partner sicuri migliora la tua efficienza operativa e riduce i rischi.
Secondo un report dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), le aziende che adottano la certificazione ISO/IEC 27001 per la gestione della sicurezza delle informazioni sono il 35% più resilienti agli attacchi informatici.
I Passi da Compiere Subito
- Valuta il tuo stato attuale: La prima cosa da fare è un’analisi dettagliata per verificare se rientri tra i soggetti “essenziali” o “importanti” definiti dalla NIS2. Devi registrarti sulla piattaforma ACN entro gennaio 2025.
- Implementa le misure di sicurezza richieste: La Direttiva richiede politiche di gestione dei rischi, sicurezza della rete, crittografia e backup. Ma non fermarti qui: coinvolgi il management e pianifica sessioni di formazione.
- Collabora con fornitori affidabili: Monitora costantemente la sicurezza della tua supply chain. Ricorda, la vulnerabilità di un fornitore può diventare la tua vulnerabilità.
- Sfrutta le certificazioni internazionali: Ottieni la certificazione ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e ISO 22301 per la continuità operativa. Questi standard ti aiuteranno a soddisfare gran parte dei requisiti NIS2.
- Pianifica la gestione degli incidenti: Sviluppa un piano chiaro per notificare e gestire gli incidenti. Assicurati che il tuo team sappia come rispondere in modo tempestivo.
Domande Chiave per la Tua Azienda
- Sei sicuro che le tue procedure di sicurezza siano aggiornate rispetto agli standard NIS2?
- I tuoi dirigenti comprendono la loro responsabilità legale e strategica in tema di cybersecurity?
- Hai un sistema pronto per notificare un incidente entro 24 ore?
- I tuoi fornitori soddisfano i criteri di sicurezza richiesti?
Se hai risposto “no” anche a una sola di queste domande, è tempo di agire.

Tabella
I professionisti di AlzaRating al tuo fianco per affrontare la Direttiva NIS2
La Direttiva NIS2 rappresenta una sfida complessa, ma con il supporto dei professionisti di AlzaRating, come Exit Manager e Venture Builder, puoi trasformare l’adeguamento normativo in un’opportunità di crescita. Grazie alla loro esperienza, sarai guidato in un percorso di innovazione, efficienza e sicurezza, garantendo alla tua azienda un vantaggio competitivo sostenibile.
Puoi approfondire con una consulenza gratuita e personalizzata, durante la quale analizzeremo insieme il tuo caso e individueremo le strategie migliori per la tua realtà aziendale.
“La sicurezza è principalmente una questione di gestione: ciò che si fa, come lo si fa e chi lo fa.” – Gene Spafford
Be Smart, Do Smart.
Settori Coinvolti dalla Direttiva NIS2
Descrizione: Questo grafico mostra la distribuzione dei principali settori strategici coinvolti dalla Direttiva NIS2, evidenziando la loro importanza relativa.
Dati da copiare:
Fonti Attendibili:
Direttiva NIS2 – Gazzetta Ufficiale: Link ufficiale della normativa NIS2.
Sfide Principali per le Aziende nell’Adeguamento alla Direttiva NIS2
Descrizione: Questo grafico rappresenta le principali sfide che le aziende devono affrontare per adeguarsi alla normativa, suddivise in categorie con il rispettivo impatto.
Dati da copiare:
Fonti Attendibili:
Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN): Informazioni sulla Direttiva NIS2.
Vantaggi Principali dell’Adeguamento alla Direttiva NIS2
Descrizione: Questo grafico riassume i principali vantaggi competitivi derivanti dalla conformità alla Direttiva NIS2, evidenziando il loro valore strategico per le aziende.
Dati da copiare:
Fonti Attendibili:
ISO/IEC 27001 Standard: Dettagli sulla certificazione.